Archivi per July, 2007

Tre vuoti imprevisti e mezzo

Non ha un televisore. Giorni fa un’ascoltatrice radiofonica lo ha confessato candidamente in diretta. Esistono, e sembrano anche in forma intellettuale invidiabile.

Non sa leggere l’orologio. Poco fa al bar uno slavo mi ha chiesto gentilmente di leggerglielo. Analogico, con le lancette, a muro, ben visibile. Proprio non lo sapeva fare.

Non ha mai visto un disco in vinile. Qualche mese fa una cuginetta quattordicenne di Manuela lo ha guardato stupefatta davanti a noi per la prima volta. E la prima anche per me, vai a pensare che c’è gente ragionante che non ne ha mai visti!

Si chiede se la figlia sappia scrivere. Come riporta Marco, è già sintomatico che il dubbio si sia affacciato…

Scatola vota

Tutti escono da Alleanza Nazionale. Ora anche Selva, il ladro di ambulanze, ha finalmente preso atto delle proprie preferenze ed è passato alla sponda corretta (meglio tardi che mai), con “il benestare di Schifani” che se l’è preso in casa.

Attenzione, potrebbe essere una strategia per intercettare il voto dei delusi dal Partito Democratico.
Io, ad esempio, se escono anche tutti gli altri voto AN tranquillamente.

Sogni di fuga (radioattiva)

Speriamo che 1200 litri di acqua radioattiva siano meno dannosi di quello che ci si può aspettare.
Io sono ancora inseguito dalla nuvola di Cesio 137 di uno dei Sogni di Kurosawa:


Lapsus di esistenza

Leggevo Repubblica online:

Strage in famiglia nel Casertano
Uccide moglie, due figli e si candida

Fortunatamente avevo letto male, alla fine si era semplicemente suicidato.
Non mi piace per niente l’influsso di questo tempo malato sui miei neuroni.

Convivenza Autorizzata dalla Chiesa Cattolica

Ovvero la CACC. Questa è la sigla che da oggi consiglio di adottare per i matrimoni.
Non vedo perché se da una parte si vilipendia con sigle ridicole (PACS, DICO, CUS) la libera e pacifica volontà di veder riconosciuto dallo stato laico il rapporto che ci lega a un’altra persona, non possa esserci reciprocità.
Quindi ci saranno le CACC e i CUS (se mai ci saranno). Oppure ci saranno i matrimoni, che riuniranno entrambi i casi, come dovrebbe essere. Semplicemente.

L’ordine dei nottalisti

Lorenzo Del Boca, presidente dell’Ordine dei giornalisti, fa giustamente il corporativo, scagliandosi contro la minacciosa supposta autonomia dei blogger (e intendo “minacciosa supposta” in tutta la sua polisemia):

(ANSA) - TORINO, 7 LUG - ”Nel paese dei ciechi, chi ha un occhio sembra vedere in modo straordinario. Ricordiamoci che dove il conformismo e l’omologazione sono la regola e’ facile che i blog vengano visti come il maggiore strumento di liberta’ di stampa”: il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Lorenzo Del Boca, non e’ convinto la rete sia piu’ libera rispetto ai media tradizionali, se non in quei Paesi dove non c’e’ o e’ molto scarsa la liberta’ dell’informazione. Del Boca lo ha detto nell’ambito di un dibattito, ieri sera a Torino, sulla professione iornalistica e il futuro dei prodotti editoriali che ha preso spunto dal libro del giornalista Claudio Cerasuolo Paladini di Carta. ”A lungo andare - ha spiegato - illudersi che la liberta’ sia nel cicaleccio della piazza resta un’illusione. Ci sono regole, scritte e non scritte, che restano immutate. I giornalisti devono essere testimoni dei fatti che raccontano e rimane buona norma non credere alla prima versione, ma interpellare piu’ fonti. Nel rappresentarle poi bisogna saper usare equilibrio: in teatro il protagonista avra’ piu’ peso della comparsa e l’usciere meno di entrambi. Un blog invece rischia di scambiare i ruoli. Una notizia sbagliata puo’ diventare una verita’ mediatica”. I giornalisti - ha aggiunto - conquistano la liberta’ ogni giorno attraverso la competenza, la conoscenza dei fatti.

(via Pandemia)

Bene, dia l’ordine all’Ordine di evitare “il conformismo e l’omologazione”, visto che è preposto a questo. Quando l’informazione giornalistica non sarà più cieca, riuscirà anche a gettare un occhio attendibile sugli altrui monocoli, invece di cercare di indovinarli al buio.
Cordialmente, buonanotte.

La recensione aFona

Sapevo che prima o poi ci saremmo arrivati: una dettagliata, efficace, attendibile recensione di un telefono senza provare a farci una telefonata.
Poteva essere un’ottima contrainte per un pezzo oulipiano. Ma me l’ha fregata Suzuki.

Preokkupati

Nella puntata di ieri di Okkupati, sulla RAI, l’unico annuncio citato per il meridione (si può trovare anche sul sito) era questo:

CENTRO PER L’IMPIEGO DI BARI (Servizio politiche attive del lavoro)
N. 20 OPERATORE GRAFICO - Nord Italia

Tutto qui. Questa settimana il sud non c’è, ci dispiace.

Scendendo nel dettaglio dell’inserzione, tra l’altro, da “operatore grafico” si passa a “operaio grafico”.

Mansione: INSERIMENTO DI RISORSE DA FORMARE IN VISTA DI UNA PROGRESSIVA FUORIUSCITA PER ETA’ PENSIONABILE NEI PROSIMI ANNI, DI PERSONALE CON ESPERIENZA ULTRADECENNALE.
Tipo Contratto: TEMPO DETERMINATO

Ottima idea, formare pluriennalmente la futura spina dorsale della propria attività dandogli contratti a tempo determinato.

Requisiti minimi: TURNI NOTTURNI - TURNI FESTIVI

Ahhhh, ecco, potevate dirlo prima. Cercate schiavi!

E meno male che il sito si okkupa della “Promozione delle politiche per l’occupazione”.