Sintesi veltroniana: una lettura oulipiana di sinistra
Antonio Sofi ha utilmente riassunto in questa tag cloud la frequenza delle parole chiave nel discorso del Lingotto:

C’è chi cerca di leggere tra le righe. Io invece leggo tra le colonne. Ecco cosa c’è scritto nella tag cloud del discorso, leggendo solamente le parole allineate a sinistra:
Abbiamo campo.
Decidere!
Democrazia, dovere fiscale.
Giustizia hanno italiani? Mai!
Noi obiettivi, paese partito.
Politica = poter propria, sempre sistema stato valori.
Mi sembra un discorso sensato, quello di Veltroni così riassunto. Perfetta in apertura la metafora giovanile del cellulare. Sono le parole di chi cerca di spiegare con sguardo obiettivo un paese partito per la tangente. E chi dubita che la politica riesca sempre a sistemare lo stato dei valori (tangibili) di chi se ne occupa?
Perdona Antonio, ma non sono riuscito ad esimermi dall’esercizio oulipiano (che ovviamente vale solo per questa immagine della tag cloud). Questo in particolare può essere desunto da un incrocio della pratica dell’acrostico con il Petit abécédaire illustré di Perec, su cui si è cimentato anche Calvino nel suo Piccolo Sillabario illustrato.


geniale! te lo “rubo” mi sa :)
[…] Update: - qui ci sono le prime 300 parole, sempre con lo stesso metodo, per chi voglia spulciarle - Andrea Martines legge la nuvoletta con metodo oulipiano ed esce fuori, leggendo solo la colonna di sinistra dell’immagine qui sopra, una cosa del genere Abbiamo campo. Decidere! Democrazia, dovere fiscale. Giustizia hanno italiani? Mai! Noi obiettivi, paese partito. Politica = poter propria, sempre sistema stato valori. […]
Bellissimo.
…bellissimo..Queneau dalla tomba guarda e se la ride…
Bello… davvero.
cioè, ogni volta che fai un’uscita di queste non riesco a crederci. fantastico, semplicemente fantastico
scrivi un po’ più spesso! :)
[…] Come vedete, l’anno si apre all’insegna della patalinguistica. O di un’altra puntata della serie Lessico veltroniano. […]