Il nordest è la stanghetta d’Italia
Il nuovo logo turistico del belpaese è stato presentato stamane da Prodi e Rutelli. Costo dell’operazione: 100mila euro (via Mantellini).
Tentativo fallito o tentativo fallico? Se serviva un avallo istituzionale al sentimento del declino, questo logo barzotto coglie assolutamente nel segno.
Attendiamo con impazienza l’esordio di domani del portale italia.it, costato 45 milioni di euro ai contribuenti (preventivati, salvo sesto quinto e mancie) e più volte procrastinato. E vorrei anche vedere che con questi numeri non fosse in regola con la legge Stanca sull’accessibilità!
UPDATE: Non avevo notato l’affronto della scalabresizzazione della penisola (la sgarganificazione mi sembra meno grave, nonchè sinceramente impronunciabile). Ad ogni modo, mi punge ora vaghezza che i (fin troppo) creativi abbiano equivocato sull’etimologia di (penis)ola.


[…] Axell ha definito il logo ributtante, con la t che assomiglia ad un peperone verde. Caymag ribadice che è stata messa una una smerdata verde per T e invita a vedere invece i loghi di alcuni paesi europei, di pregevole fattura. Neurogrill definisce la T un cetriolo verde e NpStudios si interroga sulla durata che avrà il suddetto logo. Un’attenta analisi del logo fatta da Designerblog, mentre Mantellini spera che non siano stati spesi tutti i 100.000 euro del bando. Giudizio non positivo anche quello di Andrea Martines e di tanti altri blogger. […]